|
|
Archivio news
|
 |
|
|
|
|
| PARETE ARTIFICIALE DI ARRAMPICATA IN PIAZZA A SALA BAGANZA - sabato 28 agosto 2010 per il GES è una vera e propria novità, portare a Sala Baganza una parete artificiale di arrampicata in collaborazione con il CAI. Sarà durante il weekend dell'11 e 12 Settembre, durante il festival del Prosciutto organizzato dal Consorzio del Prosciutto di Parma, che sarà coinvolto il Comune di Sala Baganza con tante iniziative e attività a partire dalla mattinata di Sabato 11 Settembre per finire nel tardo pomeriggio di Domenica 12. Tra le tante attività in programma, quest'anno ci saremo anche noi con la suddetta parete di arrampicata, gentilmente messa a disposizione dai nostri amici del CAI della sezione di Fidenza, che ci aiuteranno a gestire l'intera struttura a disposizione per tutti coloro che vorranno provare, grandi e piccini, ad improvvisarsi scalatori per qualche minuto, ovviamente in totale sicurezza con le adeguate attrezzature. Sarete seguiti da esperti di arrampicata, e non solo, che vi aiuteranno a provare questa "palestra di arrampicata" e saranno a disposizione anche per tutte le domande e curiosità legate a questa disciplina. Cliccando sui rispettivi link potete visionare il programma dettagliato sia di Sabato 11 che di Domenica 12 Settembre, ricordando che la parete sarà aperta al pubblico, in entrambe le giornate, a partire dalle ore 15 in Piazza Gramsci. |
| ALPI RETICHE, QUATTRO GIORNI PER ARRIVARE IN VETTA AL MONTE ADAMELLO - venerdì 27 agosto 2010 Come di consueto anche nel 2010 abbiamo organizzato una "4 giorni" nel primo weekend di settembre, che questa volta ci porterà a toccare la vetta più alta del Gruppo dell'Adamello nelle Alpi Retiche, il Monte Adamello con i suoi 3539 m s.l.m.. Sarà un'uscita molto intensa sotto tutti i punti di vista, l'impegno fisico (3270 mt. di dislivello positivo totale nei 4 giorni), una ferrata che si snoda a 3000 mt. di quota, tre ghiacciai da attraversare in cordata, paesaggi fantastici ricchi anche di storia, tristemente famosi per i vari avvenimenti della Prima Guerra Mondiale; insomma, tanto entusiasmo in questi ultimi giorni di preparativi, affidandoci al nostro "amico meteo" che ci permetta di godere in pieno di questa escursione. Questo è illink diretto per vedere la relazione completa e dettagliata di questa uscita!!! |
| ALPI APUANE, TUTTO IN CRESTA SINO AL PIZZO DELLE SAETTE - lunedì 23 agosto 2010 E' stato un bellissimo itinerario nelle Alpi Apuane, la meta di sabato 21 Agosto, che ci ha portati a toccare le vette della Pania della Croce e del Pizzo delle Saette. Un viaggio, con il consueto pulmino, davvero lunghissimo e pesante, 3 ore e 15 minuti di cui 2 ore di strada normale stretta e piena di continue curve, sia all'andata che al ritorno, che alla fine è stata la vera fatica di tutta la giornata. Nonostante il viaggio, l'escursione a piedi è stata veramente bella, caratterizzata da un tracciato di cresta per arrivare alla vetta della Pania della Croce e sino al Pizzo delle Saette non particolarmente difficile ed esposto, ma panoramico e divertente da percorrere. Il cronometro, alla fine dell'escursione ha registrato 7 ore di cammino incluse le soste per toccare i seguenti punti: Piglionico, sentiero del Pastore, rifugio Rossi, Pania della Croce e Pizzo delle Saette, dopo di che tramite una traccia a mezza costa abbiamo incrociato il sentiero della Borra Canala e siamo tornati al Rifugio Rossi, mentre per scendere a Piglionico abbiamo seguito i segnavia bianco-rossi del CAI per il comodo sentiero che corre parallelo al "sentiero del pastore" seguito la mattina durante l'ascesa. Come sempre si può consultare il relativo album fotografico di questa escursione |
| GRIGNA SETTENTRIONALE NELLE PREALPI LECCHESI - sabato 14 agosto 2010 Dopo tanti mesi di escursioni rimandate, itinerari cambiati all'ultimo momento a causa del maltempo che ci avevano fatto pensare ad un anno di rinunce, ultimamente sembra che tutto fili liscio come raramente succede. Giornate fresche e soleggiate, panorami spettacolari come si possono vedere soltanto pochi giorni all'anno, ebbene anche sabato 7 Agosto nelle Prealpi Lecchesi è andata così. La nostra meta era la vetta della Grigna Settentrionale nelle prealpi Lombarde ad est del lago di Lecco, e non potevamo trovare una giornata migliore per questa escursione, il sole estivo scaldava parecchio, ma l'aria fresca ed una temperatura tutto sommato al di sotto delle medie del periodo, hanno bilanciato il tutto per far si che questa uscita si svolgesse nel migliore dei modi. In Vetta si godeva di un panorama davvero unico, dal Monviso al Monte Rosa, dal gruppo del Bernina alle Alpi Svizzere, il Cervino e gran parte dei laghi di Lecco e Como, e tanti altri che non si finirebbe più di elencarli. Alla fine del nostro percorso il cronometro ha segnato 8 ore di tempo complessivo incluse le soste, per toccare i seguenti punti: Vò di Moncodemo (1466 mt.), Bocchetta di Piancaformia (1805 mt.), cresta di Piancaformia, Bocchetta del Guzzi (2105 mt.), rifugio Brioschi (2403 mt.) sentiero N°25, rifugio Bogani, Vò di Moncodemo. Questa volta ci siamo stancati di fare fotografie e quindi niente più foto nel sito a partire da oggi.............. Scherzo!!! come al solito non mancano mai le tante fotografie che abbiamo raccolto nell'apposito album, e cliccando qui arrivate direttamente alla pagina dedicata. |
| UN ALTRO IMPORTANTE PASSO IN AVANTI - sabato 14 agosto 2010 Dopo il sito internet, i filamti su youtube che ogni tanto giriamo nei momenti più importanti delle nostre uscite, l'archivio fotografico che include tutte le fotografie scattate durante le escursioni dal 1993 ad oggi, le serate organizzate con ospiti d'eccezione conosciuti grazie alla passione in comune per la montagna, da oggi il GES "sbarca" anche su facebook. Facebook è un sito web di social network che sostanzialmente permette di condividere con tante persone la nostra passione per la montagna e mettere a conoscenza le nostre iniziative. Sicuramente per noi un modo nuovo per farci conoscere, e aggiornare chi già ci conosce sul calendario delle nostre escursioni e attività, le emozioni vissute durante le uscite e quant'altro riguardi il mondo del Gruppo Escursionistico Salese!! |
| NUOVE FOTOGRAFIE IN ARCHIVIO - mercoledì 4 agosto 2010 Tante altre nuove fotografie sono state aggiunte in vari album fotografici, a partire dall'album del Tour del Monte Bianco integrato con le oltre 400 fotografie scattate e con alcune delle più belle fotografie panoramiche. Oltre a quello del Monte Bianco sono stati integrati tanti altri album fotografici delle ultime uscite tra le quali l'escursione sul Monte Caio in collaborazione con la Proloco di Sala Baganza, l'uscita sul Monte Cornetto al Sengio Alto, e tante altre. Il lavoro per preparare le tante fotografie, panoramiche e non, continua incessantemente a ritmo quasi giornaliero, e vi ricordiamo che le foto caricate nel nostro sito sono di qualità ridotta per motivi gestionali, ma se qualcuno vuole alcune fotografie nel formato originale contattateci senza problemi. Questo il link diretto per la pagina della fotogallery 2010 |
| SUA MAESTA' IL MONTE BIANCO - martedì 13 luglio 2010 Un tour di questo tipo, in un luogo incantevole com'è il massiccio del Monte Bianco, con il giusto spirito di gruppo, non poteva andare meglio di così!! Cinque giorni di bel tempo per ammirare in tutta la sua bellezza e la sua imponenza questi monti e questi luoghi così affascinanti, che ogni anno attirano tanti trekker per uno dei tour più belli d'Italia. Avevamo già ammirato tramite le fotografie ed il filmato che tempo fa Nicola e Katia ci avevano proposto dell'UTMB al quale hanno partecipato nel 2008, ma vedere con i propri occhi il Monte Bianco e questi luoghi è una sensazione veramente fantastica che lascia senza parole. Già dal primo giorno di cammino, partiti da Courmayeur, dopo poche ore si presenta davanti ai nostri occhi il Massiccio con la vetta più alta d'Europa, il Monte Bianco, il dente del gigante, il Grandes Jorasses, un panorama veramente unico, che alla fine fa dimenticare tutte le fatiche dovute al dislivello, al caldo, lo zaino pesante, che quasi verrebbe voglia di tornare anche subito a ripetere lo stesso percorso. Alla fine di questa quattro giorni (cinque se si considera anche il viaggio di andata in pullman) abbiamo percorso 4580 mt. di dislivello positivo in 27 ore totali di escursione, scattato centinaia e centinaia di fotografie, vissuto questa indimenticabile esperienza con lo spirito giusto di un gruppo, senza il quale il fascino del Monte Bianco non sarebbe stato lo stesso!! Come sempre c'è la possibilità di cliccare sul link diretto per vedere l'album fotografico con le prime fotografie ed i primi video, mentre stiamo lavorando per realizzare fotografie panoramiche di questo tour, che verranno pubblicate appena possibile. |
| TOUR DEL MONTE BIANCO - domenica 27 giugno 2010 La prossima escursione di inizio Luglio, o meglio dal 30 Giugno al 4 Luglio, ci vedrà impegnati ad affrontare una parte del Tour del Monte Bianco, partendo da Courmayeur, passando per il Grand Col Ferret che delimita il confine tra Italia e Svizzera, sino ad arrivare a Le Tour in Francia passando dal Col de Balme, che a sua volta delimita il confine tra Francia e Svizzera. Questa è solo una parte del tour, che per essere portato a termine, cioè per chiudere ad anello l’intero giro del massiccio del Monte Bianco, occorrono dai 10 ai 15 giorni a secondo del passo e dei percorsi scelti, ma per quest’anno preferiamo limitarci a questi 5 giorni. Passeremo due giorni in territorio Italiano, due in Svizzera, e l’ultimo in Francia, per un totale previsto di 25 ore di cammino più le soste e 4580 mt. di dislivello positivo con difficoltà EEA, vista la necessità di picozza e ramponi in alcuni tratti del percorso. Tutto questo ovviamente se la situazione meteo ce lo consente, altrimenti avremo a disposizione alcuni percorsi alternativi per accorciare il tragitto e per ridurre i dislivelli sia in salita che in discesa. Le novità assolute rispetto agli anni passati sono tante, i trasferimenti da e per Sala Baganza saranno fatti con un unico pullman, in Svizzera ci sarà un piccolo trasferimento con un bus, ci troveremo al di fuori dei confini nazionali, e tante altre cose, che rendono ancor più esaltante e affascinante questo nuovo modo (almeno per noi) di fare trekking, e anche se l’organizzazione è stata un po’ lunga e articolata, visto anche il numero elevato di adesioni (21 persone), speriamo che il meteo ci assista e ci lasci cinque giorni di bel tempo per godere fino in fondo di questi meravigliosi luoghi alpini. |
| DOMENICA 27 "SACCO APERTO" SUL MONTE CAIO - mercoledì 16 giugno 2010 L'escursione di domenica 27 giugno sarà fatta, in collaborazione con la Proloco di Sala Baganza, a ridosso del crinale appenninico nella provincia di Parma. Più precisamente arriveremo sul Monte Caio dalla cui vetta si gode di un bel panorama su tutto il crinale Parmense dell'Appennino Tosco-Emiliano. La partenza è prevista alle ore 7:30 dal parcheggio di Via Roma a Sala Baganza con mezzi propri, con destinazione Pian delle Guide, proprio dove si trova il punto di partenza di uno degli impianti di risalita del comprensorio sciistico di Schia-Monte Caio. Da qui inizia l'itinerario che seguiremo a piedi e che ci porterà in vetta al Monte Caio attraverso un percorso escursionistico quindi di difficoltà E (vedi scala delle difficoltà) per un tempo di percorrenza complessivo di circa 4 ore. Per motivi organizzativi è necessaria la prenotazione entro giovedì 24 Giugno. Il pranzo sarà al "sacco aperto" nei pressi del Parco Fonte delle Guide vicino al punto di partenza della nostra escursione, un modo nuovo e simpatico per stare in compagnia e fare nuove amicizie. Si consigliano scarpe da trekking e abbigliamento da media montagna, Il rientro a Sala Baganza è previsto per il tardo pomeriggio. questo il link diretto per la locandina dell'escursione |
| MONTE GRAPPA E FERRATA GUZZELLA - lunedì 14 giugno 2010 Una gran bella escursione nelle Prealpi Venete vicino a Bassano del Grappa, quella di sabato 12 giugno; partendo da S.Liberale accompagnati da un bel sole (e anche se quest'anno è capitato raramente, ogni tanto anche noi siamo baciati dal sole), attraverso una bella e divertente ferrata sino ad arrivare in vetta ai 1775 mt. del Monte Grappa, ricco di storia e tristemente famoso per gli avvenimenti della prima e seconda guerra mondiale. L'escursione nella sua totalità è stata abbastanza impegnativa visti i 1200 mt. di dislivello positivo, aggravati dal fatto che il punto di partenza era a 570 m s.l.m., e con una giornata di sole di metà Giugno vi lascio immaginare la fatica fatta, soprattutto a portare uno zaino appesantito dalle attrezzature e dai 3-4, per alcuni anche 4,5 litri di acqua che alla fine si sono dimostrati indispensabili fino all'ultima goccia!!! Attraverso una bella ferrata che subito si è rivelata facile e divertente, anche se totalmente esposta al sole, mentre nella seconda parte si è presentata impegnativa, anche se il secondo troncone era abbastanza corto, ma molto bella e ben attrezzata. Arrivati in vetta il clima di totale divertimento della ferrata si trasforma subito in un religioso silenzio, ammirando il colossale monumento nonchè ossario degli oltre 22.000 caduti Italiani e Austroungarici che hanno lasciato la vita nelle tante battaglie sul Monte Grappa della prima guerra mondiale, e davanti al monumetno dei tanti partigiani uccisi, sempre sul Monte Grappa, durante la seconda guerra mondiale. All'inizio della discesa dalla vetta abbiamo anche "trovato il tempo" per prendere un bel acquazzone di pochissimi minuti, giusto per far tirare fuori giacche a vento e coprizaini per qualche minuto di cammino, e per farci capire che si, il programma lo abbiamo rispettato come da calendario, ma un pò d'acqua non fai male, non vorrete sempre prendere il sole?????!!!! alla fine l'escursione è durata 8 ore soste incluse, e questo è il link diretto per vedere le prime fotografie |
| SABATO 12 MONTE GRAPPA, PREALPI VENETE - giovedì 10 giugno 2010 Per sabato 12 Giugno il nostro programma prevede la vetta del Monte Grappa, nelle prealpi venete, passando per la ferrata "Guzzella". Parlando del Monte Grappa è d'obbligo sapere di alcuni cenni storici, essendo stato teatro di scontri decisivi nel corso della Prima Guerra Mondiale e alcuni avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale, è conosciuto a molti per il Sacrario Militare del Monte Grappa che contiene resti di militari italiani e austroungarici assieme ad un museo della Grande Guerra. Famoso è anche il Sacello della Madonna Ausiliatrice inaugurato il 4 agosto 1901 dal cardinale Giuseppe Sarto (poi papa Pio X) . Nella prima guerra mondiale, dopo la sconfitta italiana di Caporetto, la cima diventò il perno della difesa italiana, tanto che gli austriaci tentarono inutilmente e più volte di conquistarlo, per poi avere accesso alla pianura Veneta. Costruendo caverne nella roccia e postazioni fisse di artiglieria, dalla cima gli italiani dominavano e tenevano sotto controllo il fronte sino al Montello, lungo una linea che parte dal monte Valderoa e va fino a colle Caprile.
La nostra uscità inizierà con il trasferimento in auto da Sala Baganza fino a Bassano del Grappa per poi passare per il centro di Crespano e arrivare presso Fietta alla strada sulla sinistra che conduce verso la Valle di S.Liberale; la si percorre sempre salendo in auto fino ad un parcheggio presso il ristorante S.Liberale (600mt di quota). Da questo punto inizia il nostro percorso a piedi puntando il sentiero diretto che in 1 ora e 30 minuti ci porterà all'attacco della ferrata "C. Guzzella". La ferrata è nettamente divisa in due tronconi, sia per la tipologia del percorso che per la difficoltà. Il primo tratto, dall'attacco alla SP 141, è essenzialmente un sentiero attrezzato, che supera un dislivello di circa 250 metri. Il percorso segue uno dei costoni del Grappa (Napon) e risale costantemente sulla cresta. Terminato infatti il primo tratto su roccia, si segue un sentiero, a tratti strettissimo che solo in parte risulta attrezzato e termina accanto alla strada. Il secondo tratto, dalla SP 141, è invece più impegnativo, anche se breve, e presto si giunge così sulla cima del Napon dove la ferrata termina, con un dislivello dalla SP 141 di circa 130 metri (30 min). Infine il sentiero prosegue fino alla cima del Grappa, risalendo per altri 200 metri circa fino all'evidente cima (40 min.). A scendere seguiremo il frequentatissimo sentiero n.151 che conduce dalla cima del Monte Grappa fino a San Liberale in 2.30h circa. |
| IX TREKKING "RENZO RE" - lunedì 7 giugno 2010 Il Trekking Renzo Re che il GES organizza ogni anno in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno, è uno degli appuntamenti più attesi per chi vuole "sgranchirsi" un pò le gambe in compagnia attraverso sentieri, strade e luoghi del nostro territorio comunale, affrontando una camminata turistica adatta a persone di ogni età senza necessariamente avere un allenamento particolare. Anche questa IX edizione di mercoledì scorso ha riscosso un ottimo successo, e ha visto la partecipazione di ben 135 persone alla camminata e 140 al Centro Parco Levati al pranzo che chiudeva in bellezza questa giornata in compagnia. Il percorso, definito "il giro dei due parchi", si snodava attraverso strade e sentieri del Parco Regionale dei Boschi di Carrega e del Parco fluviale del Taro. Partendo dal CRAS, vicino al centro Parco Levati, abbiamo percorso in 4 ore e 30 minuti un giro ad anello attraverso Talignano, dove abbiamo avuto il piacere di una visita guidata alla Pieve Romanica, La Ripa, Gaiano, Oppiano, La corte di Giarola, dove abbiamo avuto anche il tempo per una breve visita al museo del Parco, Ponte Scodogna, La Torre, Piani della Palazzina, CRAS, Centro Parco Levati. Fortunatamente questa volta il tempo (meteorologicamente parlando) ci ha concesso una tregua, dopo mesi di continui cambiamenti di programma, ed il regolare svolgimento sia dell'escursione, che del pranzo sotto un caldo sole dalle temperature ormai estive, e in compagnia di tanta musica dal vivo dei nostri amici Gino e Claudio che ogni anno con la loro musica mettono "la ciliegina sulla torta" a questo appuntamento per noi sempre molto importante. Sono già presenti alcune fotografie della giornata, e questo è il collegamento per aprire il relativo album. |
| ALPI APUANE, RIPERCORRENDO LA LINEA GOTICA - giovedì 3 giugno 2010 Niente da fare, questo 2010 sarà da noi ricordato come l'anno del maltempo, visto che nei primi 5 mesi (per adesso, ma parliamo piano, non si sa mai), non siamo ancora riusciti a seguire il programma delle nostre uscite. Ogni sabato che avevamo in programma un'escursione, siamo stati costretti a cambiare itinerario, per "scappare" dal maltempo che ci perseguita. Sabato 29 Maggio avevamo in programma il Monte Grappa, e secondo voi siamo riusciti nel nostro intento? Certo che no, il maltempo diffuso previsto in tutto il Triveneto ci ha costretti a scegliere un percorso alternativo nelle Alpi Apuane la dove, durante la seconda guerra mondiale, passava la linea Gotica, più precisamente tra il settembre 1944 e aprile del 1945. Partiti da Pasquilio, una piccola frazione del comune di Montignoso, abbiamo raggiunto il monte Folgorito, per poi toccare in sequenza i monti Carchio e Focoraccia, Passo della Focoraccia e ritorno a Pasquilio percorrendo il sentiero N°33. 6 ore e 30 minuti il tempo totale soste incluse per chiudere il giro ad anello di questa splendida escursione "alternativa", molto panoramica e suggestiva, attraverso sentieri che percorrono questa zona ricca di storia, una cresta che per otto mesi ha visto disegnata su di se la linea Gotica, poi chiamata linea verde, che divise l'Italia in due durante la seconda guerra mondiale partendo da Cinquale di Montignoso sul Mar Ligure sino a Pesaro sull'Adriatico. Le fotografie non mancano mai, quindi anche questa volta questo è il link diretto per vederle. |
| MERCOLEDI' 2 GIUGNO IX TREKKING "RENZO RE" - lunedì 24 maggio 2010 Quella del 2010 sarà la IX edizione del trekking "Renzo re", che il Gruppo Escursionistico Salese organizza ogni anno in occasione della festa della Repubblica del 2 Giugno. Questo trekking, come ogni anno, sarà un giro turistico della durata complessiva di circa 4 ore nel territorio del comune di Sala Baganza, anche se quest'anno ci sarà una variante e sconfineremo anche nel parco fluviale del Taro. Infatti questa escursione è definita "il giro dei due parchi", con partenza a piedi alle ore 8:00 nei pressi del CRAS nel Parco dei Boschi di Carrega, direzione Talignano per poi arrivare nel Parco fluviale del Taro all'altezza di Oppiano passando da Gaiano, per poi tornare verso i Boschi di Carrega passando per località Giarola e Ponte Scodogna. Anche quest'anno il Parco regionale dei Boschi di Carrega mette a disposizione del GES l'area del Centro Parco Levati per il tradizionale pranzo, per il quale è necessaria la prenotazione entro lunedì 31 Maggio utilizzando i numeri o gli indirizzi e-mail presenti nella sezione "contatti" del nostro siro. Per chi volesse vedere nel dettaglio il percorso di questo trekking questo è il link diretto della cartina. |
| APPENNINO PARMENSE CON IL CAI DI SALO' - martedì 18 maggio 2010 Questa volta le condiziopni meteo hanno concesso una tregua, dopo mesi di continui cambiamenti di programma, e permesso il regolare svolgimento di una escursione come da calendario. E non poteva esserci giornata migliore per tornare ad una situazione meteorologica accettabile, di domenica scorsa 16 Maggio, dove in programma c'era da mesi un'escursione in compagnia di amici del CAI di Salò sul nostro Appennino Parmense. Nel 2009 avevamo avuto il piacere di conoscere alcuni dei componenti il CAI della sezione di Salò, in occasione di una nostra escursione sul Monte Pizzoccolo, nelle prealpi Gardesane, dove ci avevano gentilmente accompagnati e guidati, per poi replicare dopo pochi mesi cu cima Comer, sempre nelle Prealpi del lato Bresciano del Lago di Garda. In quelle due occasioni ci siamo salutati con l'augurio di vederli dalle nostre parti, e così si è pensato ad una escursione sul nostro crinale appenninico per visitare le "classiche" vette dell'Appennino Parmense. Le condizioni meteo non sono state ottimali, il cielo è rimasto per la maggior parte del tempo coperto, e solo ogni tanto un pallido sole ci scaldava durante il nostro percorso. Il giro ad anello è durato in totale 6 ore e 30 minuti soste incluse, e ci ha visti toccare le seguenti tappe: Lagdei, Monte Fosco, Monte Orsaro, Monte Braiola, Monte Marmagna, Monte Aquilotto, Lago Santo, Sentiero Panoramico, Lagdei. E secondo voi, con ospiti che sono arrivati a Lagdei dal Bresciano, poteva mancare "la beccata" finale tutti in compagnia? certo che no, prodotti tipici di Parma e provincia per la "tappa finale" enogastronomica non potevano mancare, vista la piacevole giornata trascorsa tutti insieme, ed un saluto finale con la promesse di rivedersi ancora per organizzare insieme altre escursioni tra i nostri amati monti. Questo illink diretto per vedere le prime fotografie di questa escursione |
| ALPI APUANE, MONTE PRANA - giovedì 13 maggio 2010 Questa volta a "farne le spese" è stata la via ferrata del Monte Contrario, optando per il Monte Prana sempre nelle Alpi Apuane. Anche se non per il solito motivo del maltempo, ma per motivi organizzativi, è saltata anche la suddetta ferrata del Monte Contrario, e avendo in mano una previsione meteorologica che parlava di tempo buono nelle Alpi Apuane, si è deciso di spostare solo di pochi chilometri la meta e abbiamo raggiunto la vetta del Monte Prana. Partiti a piedi alle 8:30 da Casoli, poco lontano da Camaiore, abbiamo raggiunto in poche ore, dopo un dislivello di circa 800 metri, il Monte Prana, dalla cui vetta si godeva di un panorama davvero speciale, sul Mar Tirreno all'altezza di Viareggio a ovest, su quasi tutte le altre vette delle Apuane verso Nord, e sulle montagne Pisane verso Sud. Una leggera foschia annebbiava leggermente la visuale in tutte le direzioni, ma in generale il tempo è stato buono e soleggiato, e le temperature miti nella media del periodo si sono fatte sentire anche per la modesta quota che ci ha portati a toccare i 1223 mt. della vetta del Monte Prana. Nonostante le quote relativamente basse, le Alpi Apuane si presentano sempre come un ambiente selvaggio e molto spettacolare, e qualsiasi sia la meta che si vuole raggiungere, si è sempre certi di portare a casa una bella escursione. 7 ore il tempo totale incluse le soste della nostra escursione, e come sempre non mancano mai le fotografie anche questa volta a testimonianza della nostra uscita, che potete vedere attraverso questo link diretto. |
| LA MALEDIZIONE DEL METEO - mercoledì 21 aprile 2010 Niente tregua, se è vero che il buon giorno si vede dal mattino, questo inizio 2010 è iniziato sicuramente con il piede sbagliato. Quasi tutti i weekend nei quali era in programma una nostra uscita, specialmente negli ultimi due mesi, sono stati caratterizzati da mal tempo diffuso che obbligava a cambiare meta. Alla fine, grazie anche al sapiente lavoro del "nostro meteorologo", l'abbiamo sempre spuntata noi, siamo sempre riusciti a trovare valide alternative ai nostri programmi, modificando, a volte anche all'ultimo istante, le nostre destinazioni. Lo scorso sabato 17 Aprile non è sfuggito a questa regola, era in programma la ferrata del monte Contrario nelle Alpi Apuane, e ci siamo ritrovati in Trentino vicino ad Arco, tappa obbligata per tutti gli "arrampicatori" , molto conosciuta per le tante e diverse vie di arrampicata nei pressi del Monte Colodri. Proprio il Colodri è stato la prima tappa di questa nostra escursione che ci ha portati in vetta attraverso l'omonima ferrata, mentre la seconda parte della giornata ha visto come meta la ferrata Sallagoni che ci ha portato alla base del castello di Drena, a circa 10 minuti in auto da Arco. Entrambe le ferrate si sono rivelate sin dall'inizio molto facili ma divertenti, soprattutto la seconda il cui percorso seguiva le pareti rocciose di un canyon scavato dalle acque del torrente Sallagone, e caratterizzata anche da due brevi ma divertenti ponti Tibetani. I due percorsi sono durati rispettivamente 2 e 3 ore complessive, e alla fine dei due sentieri attrezzati è rimasto anche il tempo di una visita a piedi ad Arco. Questo il link per l'album fotografico della giornata |
| PRIMA VIA FERRATA DEL 2010 - martedì 6 aprile 2010 Quest'anno capita spesso, a causa delle avverse condizioni meteo, di dover cambiare i nostri programmi per il weekend. Per sabato 3 Aprile era in programma la ferrata "Gamma 1" ai Piani d'Erna sopra al lago di Lecco, ma le previsioni meteo che parlavano di condizioni di instabilità e probabili precipitazioni in zona, ci hanno fatto cambiare, per l'ennesima volta, la meta della nostra escursione. Avevamo pensato ad una ferrata e l'alternativa è stata la via delle Balze di Malpasso in provincia di Reggio Emilia, nei pressi dell'abitato di Quara tra i Comuni di Toano e Villa Minozzo. La quota alla quale si snodava tutto il nostro percorso era modesta, attorno ai 600 mt., ma la zona è veramente bella e molto ben segnalata, e la via Ferrata, anche se breve, è ben attrezzata e divertente, con due ponti sospesi realizzati con funi d'acciaio e tavole di legno, insomma, l'ambiente ideale per sgranchirsi un pò le braccia dopo tanti mesi a pestare della neve!!!!! Temperature gradevoli e una buona compagnia hanno fatto il resto per concludere in 5 ore il giro ad anello attraverso il sentiero Matildico sino al Ponte di Codignano. Come sempre questo è il link diretto per vedere le prime fortografie, oppure per vedere il video del ponte sospeso. |
| APPENNINO REGGIANO, MONTI PRAMPA E CISA - venerdì 2 aprile 2010 Un' escursione tutto sommato insolita, quella di Sabato 20 Marzo, che ci ha portati a ridosso del crinale nell'Appennino Reggiano. L'abitato di Monte Orsaro è stato il punto di partenza a piedi in direzione del passo Cisa, per poi deviare verso i Monti Prampa e Cisa che si trovano a ridosso del crinale Apenninico nei pressi del Monte Cusna. Dicevamo che è stata un'escursione insolita perchè siamo riusciti, come mai prima, ad utilizzare tutto l'abbigliamento al seguito nell'arco di poche decine di minuti, partendo dalla maglia a mezze maniche sino ad arrivare, in vetta al Monte Prampa, ad indossare giacca a vento, cuffia e guanti per riparasi dal vento freddo!! Il programma di questa escursione non è mai stato ben definito anche al momento della partenza in auto da Sala Baganza, le condizioni meteo non erano buone ovunque, e l'unica speranza di una breve apertura era in Appennino Reggiano. Si pensava anche alla possibilità della vetta del Monte Cusna, ma sin dal nostro arrivo a Monte Orsaro la vetta era avvolta dalle nuvole, e quindi la scelta è caduta sul Monte Prampa per la quota più bassa e quindi libero dalle nuvole. Clicca qui per vedere l'album fotografico di questa escursione |
| BUONA PASQUA - mercoledì 31 marzo 2010
Il Gruppo Escursionistico Salese augura a tutti voi Buona Pasqua!!!!! |
| L'AVVENTURA DELL'ACONCAGUA RACCONTATA DA GIANCARLO MARUSI - martedì 30 marzo 2010 Ancora una volta una serata organizzata dal GES in Rocca Sanvitale è andata come previsto. Sabato sera 27 Marzo la Sala delle Capriate era piena di tanti appassionati che sono venuti ad ascoltare la voce di Giancarlo Marusi che, nostro ospite, ci ha parlato delle sue avventure sul Kilimanjaro del 2001 e di quelle sull'Aconcagua del 2003 e 2010. Abbiamo visto spettacolari fotografie scattate e raccontate in prima persona da Giancarlo che quest'anno, a settant'anni già compiuti, ha raggiunto la vetta dell'Aconcagua a 6962 mt. di quota. Ci ha raccontato delle difficoltà incontrate, di tutti gli aspetti che caratterizzano un'ascesa di questo tipo, ci ha parlato delle popolazioni locali e del loro modo di vivere, ci ha raccontato qualche simpatica curiosità, e alla domanda: "la prossima vetta?" la sua risposta è stata: "mia moglie ha strappato il blocchetto dei permessi straordinari!!!!".... un modo simpatico per far capire che si "accontenterà" delle nostre Alpi o poco di più!!!! Sono presenti le fotografie scattate durante la serata, opportunamente raccolte nell'apposito album fotografico, questo il link diretto |
| GIANCARLO MARUSI, A SETTANT'ANNI IN VETTA ALL'ACONCAGUA - mercoledì 17 marzo 2010 Sappiamo bene che, per poter raggiungere certe quote, bisogna "essere portati"; oltre a dover eseguire da manuale l'acclimatamento, il nostro fisico deve essere in grado di reagire bene all'abbassamento della pressione atmosferica, che al di sopra dei 4000 mt. di quota, si porta a livelli tali da soffrire facilmente di "mal di montagna". Nei casi più gravi, ovviamente a quote oltre i 4500-5000 mt. ed in condizioni particolari, può portare anche a conseguenze serie sul nostro organismo. Per questo l'impresa di Giancarlo Marusi è ancor più degna di nota, non solo ha raggiunto i 6962 mt. di quota in vetta all'Aconcagua, ma lo ha fatto dopo avere compiuto il 70° anno di età, ed è stato l'unico, di una spedizione composta da 10 persone, ad arrivare fino in vetta. Per questo il Gruppo Escursionistico Salese organizza per Sabato 27 Marzo alle ore 21:00, una proiezione fotografica nella sala delle Capriate in Rocca Sanvitale a Sala Baganza, delle più belle immagini raccolte da Giancarlo durante questa avventura, per farci raccontare in prima persona le emozioni vissute, le difficoltà, gli stati d'animo che lo hanno accompagnato durante questa spedizione. L'Aconcagua è una vetta delle Ande Argentine, è la più alta montagna della Cordigliera, di tutto il continente Americano e di tutto l'emisfero meridionale.
Giancarlo non è certamente nuovo ad avventure di questo genere in montagna, essendo arrivato in vetta anche al Kilimanjaro, vetta più alta del continente Africano con i suoi 5895 mt., e raggiunto il punto sommitale di 11 montagne oltre i 4000 mt. in tutta Europa.
Sabato 27 Marzo Giancarlo ci proporrà anche le immagini del Kilimanjaro, oltre a quelle dell’Aconcagua che ha affrontato in Gennaio di quest’anno, in condizioni climatiche che metterebbero a dura prova chiunque. La via normale del versante Nord-est non presentava particolari difficoltà tecniche, se non fosse stato che la temperatura, a poche centinaia di metri dalla vetta, ha raggiunto i -18°C con un vento prossimo ai 60km/h che portava la temperatura percepita a ben -38°C!!!
Non vogliamo anticiparvi troppo di questa splendida avventura, vi aspettiamo in Rocca Sanvitale per rivivere insieme a Giancarlo le emozioni di questa sua impresa, e naturalmente per scambiare le proprie opinioni, alla fine della proiezione fotografica seguita da un rinfresco sempre ben organizzato!!!!
Questo è il link diretto per la locandina della serata |
| SABATO 20 MARZO MONTE GUGLIELMO - venerdì 12 marzo 2010 Il programma di Sabato 20 Marzo prevede, meteo permettendo, la vetta del Monte Guglielmo in Provincia di Brescia. Il Monte Guglielmo, Gölem in bresciano, è una montagna di 1957 metri che si eleva nelle Prealpi Bresciane e Gardesane. Il Gölem si trova a cavallo della dorsale che divide il solco della media Val Trompia dal bacino del Lago d’Iseo. La montagna culmina nel Dosso Pedalta (m 1957), massima elevazione della corona di montagne attorno al Sebino, ma la vetta del Gölem propriamente detto si trova poco più a sud, e prende il nome di Cima di Castel Bertino (m 1948), sulla quale all’inizio del XX secolo è stato eretto un imponente monumento al Redentore. Tra le vette minori che compongono la lunga e discontinua dorsale del Guglielmo si ricordano la Corna Tiragna (m 1857) a sud-est, la Punta Caravina (m 1847) a nord-ovest, il Monte Stalletti (m 1717) ad est. Arriveremo in Auto sino a Pezzoro, in Val Trompia, e qui inizieremo a piedi il percorso che ci porterà in vetta in circa 2 ore e 40 minuti di cammino, passando dal rifugio Val Trompia a soli 40 minuti da Pezzoro. La difficoltà è EEA (vedi scala delle difficoltà) in quanto serviranno picozza e ramponi data la quantità di neve ancora presente in zona. La durata totale dell'escursione è di 6 ore incluse le soste, e la partenza in auto è prevista per le ore 6:15 dal parcheggio di Via Roma a Sala Baganza. Unica nota di rilievo per la girnata è il pranzo al sacco.
Il GES declina ogni responsabilità per eventuali danni a cose e/o persone durante la giornata |
| CAMBIO DI PROGRAMMA, UNA SPLENDIDA NEVE CI HA ACCOMPAGNATI SUL NAVERT - venerdì 12 marzo 2010 A causa del meteo incerto e delle abbondanti nevicate dei giorni precedenti l'escursione, all'ultimo momento si è deciso di rimandare l'uscita del Monte Guglielmo e organizzare un'escursione sul nostro Appennino. Alla fine la scelta è caduta sul Monte Navert partendo dai Cancelli di Lagdei, passando dai Lagoni, Pian del Monte, Monte Navert e ritorno per lo stesso percorso. L'intera escursione di sabato 6 Marzo è durata 7 ore, in un ambiente veramente molto bello, neve abbondante e fresca dai Lagoni in avanti dove nessuno era passato prima di noi, e solo grazie alle ciaspole siamo riusciti ad arrivare sul Navert. Un bellissimo sole ci ha seguiti per tutto il giorno, anche se il vento freddo non ci ha mai risparmiati, soprattutto in prossimità della vetta dove il vento era veramente forte. Questo cambiamento di programma ha fatto slittare le uscite in programma del Monte Guglielmo, della ferrata ai Piani d'Erna e del Monte Stivo di 15 giorni, rispettivamente per il 20 Marzo, 3 e 17 Aprile. Questo è link per le fotografie di questa escursione sul Monte Navert |
| PER LA PRIMA VOLTA IL GES PARLA DI SCI ALPINISMO - lunedì 1 marzo 2010 Quella di venerdì 26 Febbraio è stata, per il Gruppo Escursionistico Salese, una serata inedita, o meglio, inedito è stato l'ospite e l'argomento della serata. Abbiamo parlato per la prima volta di Sci Alpinismo e di valanghe del nostro Appennino, con un ospite membro del soccorso Alpino Italiano, nonchè amico di vecchia data del GES, Andrea Givera Rainieri. E' stata una serata piacevole che ha richiamato tanta gente, appassionati di montagna e non solo, curiosi anche di scoprire che a volte fenomeni come le valanghe non fanno parte solo dell'arco Alpino, ma sono anche una realtà del nostro Appennino, anche Parmense, da tenere bene in considerazione e mai sottovalutare, come bene abbiamo visto dalla sequenza fotografica che ci ha fatto vedere Andrea. Una bella ed emozionante sequenza fotografica di itinerari sci alpinistici a partire dall'appennino fino al Monte Bianco passando dal Gran Sasso d'italia, il Gran Paradiso, la Valpelline e il Monte Rosa, percorsi che a tratti si fanno solo se hai gli sci ai piedi, e che quindi permettono di portare a casa spettacolari fotografie solo a chi pratica sci Alpinismo. Clicca qui per vedere le prime fotografie della serata |
| SABATO 6 MARZO MONTE GUGLIELMO - domenica 28 febbraio 2010 Il programma di Sabato 6 Marzo prevede, meteo permettendo, la vetta del Monte Guglielmo in Provincia di Brescia. Il Monte Guglielmo, Gölem in bresciano, è una montagna di 1957 metri che si eleva nelle Prealpi Bresciane e Gardesane. Il Gölem si trova a cavallo della dorsale che divide il solco della media Val Trompia dal bacino del Lago d’Iseo. La montagna culmina nel Dosso Pedalta (m 1957), massima elevazione della corona di montagne attorno al Sebino, ma la vetta del Gölem propriamente detto si trova poco più a sud, e prende il nome di Cima di Castel Bertino (m 1948), sulla quale all’inizio del XX secolo è stato eretto un imponente monumento al Redentore. Tra le vette minori che compongono la lunga e discontinua dorsale del Guglielmo si ricordano la Corna Tiragna (m 1857) a sud-est, la Punta Caravina (m 1847) a nord-ovest, il Monte Stalletti (m 1717) ad est. Arriveremo in Auto sino a Pezzoro, in Val Trompia, e qui inizieremo a piedi il percorso che ci porterà in vetta in circa 2 ore e 40 minuti di cammino, passando dal rifugio Val Trompia a soli 40 minuti da Pezzoro. La difficoltà è EEA (vedi scala delle difficoltà) in quanto serviranno picozza e ramponi data la quantità di neve ancora presente in zona. La durata totale dell'escursione è di 6 ore incluse le soste, e la partenza in auto è prevista per le ore 6:15 dal parcheggio di Via Roma a Sala Baganza. Unica nota di rilievo per la girnata è il pranzo al sacco.
Il GES declina ogni responsabilità per eventuali danni a cose e/o persone durante la giornata |
| SCI ALPINISMO, DAGLI APPENNINI AL MONTE BIANCO - lunedì 15 febbraio 2010 Anche quest'anno non poteva mancare una grande serata, un appuntamento importante dove si parla di montagna d'alta quota con un ospite d'eccezione. Il GES organizza per venerdì 26 Febbraio alle ore 21:00 una serata nella “Sala delle Capriate” in Rocca Sanvitale di Sala Baganza con ospite Andrea Givera Rainieri, membro del soccorso Alpino Italiano, protagonista di varie discese di sci alpinismo tra i nostri Appennini, e varie vette alpine tra cui il Monte Bianco, nonchè autore di un libro che raccoglie relazioni e immagini, realizzate di persona, dei più bei itinerari sci alpinistici del nostro Appennino, in alta Val parma e alta Val Cedra, intitolato "Polvere di neve e di lamine". Durante la serata Andrea presenterà "Sci Alpinismo, dagli Appennini al Monte Bianco", una straordinaria sequenza fotografica che parla delle più belle avventure vissute in prima persona, a partire dalle discese con gli sci dalle vette del nostro Appennino Parmense, l'Appennino Centrale, il Monte Rosa, il Gran Paradiso e tante altre. Da "buon" membro del Soccorso Alpino, Andrea, ci illustrerà anche come e dove avvengono le più spettacolari e pericolose valanghe in Appennino, in zone dove, soprattutto in Appennino Parmense, in pochi osano immaginare che possano staccarsi tali quantità di neve da provocare pericolosissime valanghe, e anche quì con spettacolari fotografie scattate di persona, ci spiegherà quali sono queste zone che possono diventare pericolose quando si accumula parecchia neve e quindi "da evitare" anche se apperentemente si presentano sotto forma di innocui pendii. Alla fine della serata ci sarà un rinfresco per concludere in bellezza la serata. Clicca qui per accedere al link diretto per la locandina della serata. |
| BUONA LA PRIMA - mercoledì 3 febbraio 2010 A differenza dell'anno scorso, quest'anno siamo arrivati in vetta al Monte Marmagna al primo tentativo in notturna. A dire il vero l'ascesa è avvenuta quando ancora avevamo la luce sufficiente per continuare senza lampade, tutto calcolato a dovere per assistere al tramonto dalla vetta. L'escursione era programmata per sabato pomeriggio 30 gennaio, e fino alle prime ore della stessa mattinata le previsioni meteo parlavano di condizioni instabili e maltempo diffuso, a tal punto da accordarci per spostare l'uscita a domenica. Però la situazione meteo è cambiata, e alle 9:30 del sabato mattina il nostro metereologo ci ha chiamati dicendo: "si apre una finestra nel pomeriggio, si può provare..." e così siamo partiti, picozza e ramponi nello zaino, abbiamo lasciato le auto a Lagdei e siamo partiti a piedi in direzione Lago Santo, per poi arrivare giusti in tempo in vetta al Marmagna per assistere al bellissimo spettacolo del tramonto dal crinale appenninico. Il giro è durato circa 3 ore e 30 minuti toccando i seguenti punti: Lagdei, Lago Santo, Sella del Marmagna, Monte Marmagna, Lago Santo, Lagdei. Questo il link del relativo album fotografico dell'escursione |
| NUOVE FOTOGRAFIE E MODIFICA AL CALENDARIO - martedì 2 febbraio 2010 In questi ultimi giorni sono state inserite altre nuove fotografie delle nostre escursioni. Questa volta parliamo della ciaspolata che abbiamo fatto in Appennino sabato 16 Gennaio, e nel dettaglio sono state inserite altre 83 nuove fotografie. Clicca qui per il link diretto dell'album.
Inoltre è stato fatto un piccolo ritocco al calendario delle uscite per motivi organizzativi, ed è stata anticipata al 13 Febbraio l'uscita in Costa Ligure, posticipata al 6 Marzo l'uscita invernale sul Monte Guglielmo, ed infine abbiamo aggiunto una seconda uscita in notturna sul nostro appennino per sabato 27 Febbraio. Clicca qui per vedere il calendario |
| PULIZIA LAGO DELLA SVIZZERA - lunedì 1 febbraio 2010 Oltre ad organizzare le tante escursioni in giro per i monti, ci teniamo molto a valorizzare e salvaguardare il nostro territorio comunale, ed è per questo che sabato 23 Gennaio ci siamo organizzati, attrezzi alla mano, per iniziare un lavoro di pulizia di una piccola parte del nostro Parco dei Boschi di Carrega. Abbiamo pensato fosse necessaria una sistemata agli argini del Lago della Svizzera, e così, in collaborazione con il Parco, abbiamo ripulito, nell'arco della mattinata, l'argine principale che adesso si presenta in modo sicuramente più gradevole, soprattutto agli occhi di chi, camminando sul sentiero, adesso può vedere tutto il lago, senza più quella fastidiosa vegetazione nata spontaneamente che prima copriva la visuale. è stato fatto un piccolo album fotografico che documenta i lavori svolti, e questo è il link diretto per vederlo. |
| LIBRO DI VETTA DEL MONTE ROCCABIASCA - lunedì 25 gennaio 2010 Tutti sappiamo che il Monte Roccabiasca è diventato, come il "Pilastèr Gròs", un simbolo del GES dopo che, nel Gennaio 2007, è venuta l'idea di realizzare un contenitore e relativo libro di vetta da posizionare su un monte dell'Appennino Parmense. La scelta è caduta sul Monte Roccabiasca, una vetta molto particolare, affascinante che, anche se poco conosciuto e poco frequentato, molto bello e panoramico nonchè interamente in territorio Parmense. E' situato a ridosso del crinale, che divide il territorio emiliano da quello toscano, al quale è collegato da una via alpinistica, sovrastando la riserva naturale "Guadine Pradaccio" da un lato, e le Capanne di Badignana dall'altro. Nel 2007 abbiamo realizzato il nostro primo "libro di vetta del Roccabiasca", ed il 18 Agosto dello stesso anno, lo abbiamo posizionato in un contenitore alla base della croce di vetta già esistente, realizzata interamente in acciaio inossidabile da un gruppo escursionistico di Fidenza. Dopo due anni, e più precisamente il 30 Agosto 2009, quel libro di vetta è stato sostituito con uno nuovo, essendo ormai pieno di messaggi scritti dai tanti appassionati che hanno raggiunto la vetta del Roccabiasca. Una volta portato a valle abbiamo letto ogni messaggio scritto in questo libro, ed abbiamo pensato che sarebbe bello poter rileggere i propri messaggi, soprattutto per tutti coloro che hanno scritto un loro ricordo, raccontato le loro emozioni una volta arrivati in vetta, oppure semplicemente narrato della situazione metereologica incontrata il giorno dell'ascesa, ecc. Per questo motivo ci è sembrata una bella idea riportare ogni pagina di quel libro sul nostro sito, per poter rivedere tutti i messaggi scritti in vetta al Roccabiasca negli ultimi due anni, ed ecco qui il link per rivedere interamente quel libro, ricordando che anche in futuro si potranno rivedere queste pagine dai link presenti nel capitolo "Monte Roccabiasca", sotto la voce "IL GES" nel menù a tendina.
Libro di vetta del Roccabiasca dal 18 Agosto 2007 al 30 Agosto 2009 |
| SABATO 23 PULIZIA DELL'ARGINE AL LAGO DELLA SVIZZERA - martedì 19 gennaio 2010 Sabato 23 Gennaio buona parte dei componenti il Gruppo Escursionistico Salese, si raduneranno per eseguire la pulizia di una parte di argine del Lago della Svizzera, nel nostro Parco Regionale dei Boschi di Carrega. Il ritrovo è previsto alle ore 8:30 al parcheggio dietro il ristorante "I Pifferi" di Sala Baganza, per poi proseguire, attrezzi alla mano, in direzione del lago ed iniziare la rimozione di alcune piante cadute in prossimità dell'argine. Chiunque abbia tempo, e voglia, di aiutare ad eseguire questi lavori può contattarci mezzo e-mail oppure telefonare al 347 0589841 per avere informazioni a riguardo. i lavori finiranno indicativamente alla fine della mattinata. |
| GIORNATA STUPENDA E TANTA NEVE - lunedì 18 gennaio 2010 Una bellissima giornata di sole, tanta neve fresca ideale per una ciaspolata, un folto gruppo con la voglia di camminare e stare in compagnia, e un panorama sul crinale Appenninico davvero unico. Questi sono stati, in sintesi, gli aspetti di questa bella escursione di sabato scorso, svolta in un percorso per noi inedito ma davvero spettacolare. Partiti da Riana di Monchio con le ciaspole ai piedi, ci siamo diretti, attraverso un percorso non battuto, verso il Monte Navert senza però riuscire a raggiungerlo. Il percorso prevedeva un giro ad anello di circa 6 ore incluse le soste, mentre invece siamo arrivati non oltre Pian del Monte, per poi ritornare a Riana ripercorrendo il tragitto fatto all'andata il tutto nelle 6 ore previste. Era la prima ciaspolata ufficiale del Gruppo in Appennino e si è rivelata più difficoltosa del previsto, non per il tipo di percorso, ma per la progressione nella neve fresca che, nonostante le ciaspole, allunga notevolmente i tempi di percorrenza. Nonostante tutto, da Pian del Monte, si godeva di un panorama davvero unico, complice la bellissima giornata di sole molto limpida, e l'abbondante manto nevoso che ricopriva ogni cosa; si vedeva tutto l'Appennino Parmense e parte di quello Reggiano sino al Cusna e l'Alpe di Succiso. Come sempre è presente il relativo album fotografico con alcune delle fotografie scattate durante l'escursione. |
| VENTO FREDDO E NEBBIA FITTA - martedì 12 gennaio 2010 Per domenica 10 gennaio le previsioni meteorologiche locali del nostro Appennino Parmense non promettevano niente di buono. Nonostante tutto abbiamo deciso di partire, e così, sotto una leggera nevicata, siamo partiti a piedi da Lagdei con le ciaspole in direzione Ponterotto e Sella del Braiola. Il prima tratto di sentiero è stato davvero duro, in quanto l'ultima abbondante nevicata risaliva al giorno precedente, e nessuno era ancora passato per quel tratto di sentiero che si presentava non battuto e con oltre 50 cm di neve fresca. Arrivati però all'altezza di Ponterotto abbiamo incrociato un sentiero che era battuto sino alle capanne del Braiola, e proseguendo siamo arrivati alla Sella del Braiola, dove il vento era abbastanza intenso e la neve dura ci ha costretti a togliere le ciaspole per mettere i ramponi. Sotto un vento freddo ed una nebbia che lasciava non più di 10 mt di visibilità, abbiamo raggiunto la vetta del Marmagna per poi scendere al Lago Santo fermandoci al Rifugio Mariotti per il pranzo. Alla fine, ritornati a Lagdei, il giro completo è durato 6 ore e 30 minuti incluse le soste, e come sempre sono presenti le prime fotografie, questo il link. |
| PRIMA CIASPOLATA UFFICIALE, MONTE NAVERT - lunedì 11 gennaio 2010 Per sabato 16 Gennaio è organizzata la prima ciaspolata ufficiale del Gruppo Escursionistico Salese. Partiremo in auto alle 7:30 dal parcheggio di Via Roma a Sala Baganza, mentre con ciaspole ai piedi da Riana di Monchio per arrivare sul Monte Navert per un dislivello totale di circa 650 mt. Al ritorno seguiremo una parte del sentiero che porta verso il Passo del Ticchiano, per poi tornare a Riana. La difficoltà è EEA (vedi scala delle difficoltà), mentre la durata complessiva è di circa 6 ore incluse le soste. Il pranzo è previsto al sacco. Per ulteriori info e prenotazioni contattaci.
Il GES declina ogni responsabilità per eventuali danni a cose e/o persone durante la giornata |
| TREKKING INVERNALE DELL'EPIFANIA, SEMPRE UNA GRANDE SODDISFAZIONE - venerdì 8 gennaio 2010 Questo trekking invernale, come tutti i nostri appuntamenti fissi, è organizzato per passare una giornata in compagnia visitando il nostro territorio comunale, per riscoprire in allegria e valorizzare i nostri Boschi di Carrega, i nostri sentieri, i luoghi che altrimenti da solo non visiteresti mai o quasi, e a volte ci si dimentica che sono una risorsa importante e raggiungibili in pochissimo tempo, essendo vicinissimi a casa. Quindi, comunque vada, qualsiasi sia il numero dei partecipanti, per noi è sempre un successo, ma contare ben 112 persone alla camminata e 120 persone al pranzo è un segnale forte che ci fa capire l'importanza di queste manifestazioni e quanto siano sentite da tante persone, la cui presenza ci riempie di orgoglio e soddisfazione, ed è per questo che, con rinnovato entusiasmo, ogni anno ripetiamo queste camminate. Durante l’escursione non ci sono state precipitazioni, anche se il sole si è visto davvero poco, ma considerando che la notte precedente, è scesa una leggera nevicata che ha ricoperto i nostri boschi, rendendo i paesaggi ancora più affascinanti e piacevoli da visitare, possiamo parlare di un bilancio più che positivo. Il giro ad anello è stato fatto in 3 ore e 30 minuti incluse le soste, e le principali tappe toccate durante il percorso sono le seguenti: Sala Baganza Piazza Gramsci, Via Zappati, Parco Regionale Boschi di Carrega, Case Nuove, Bosco della Capannella, La Palazzina, Lago della Svizzera, Lago della Grotta, Lago di Ponteverde, Lago Case Nuove, Piazza Gramsci di Sala Baganza. Un ringraziamento particolare alla Proloco di Sala Baganza che, come sempre, ha preparato e servito un ottimo pranzo a 120 persone. Un grazie naturalmente a tutti coloro che hanno partecipato a questa iniziativa e arrivederci a presto!!! Questo il link per vedere le prime fotografie della giornata. |
|
|
|